Odissea: in viaggio sulle orme dell’Ulisse di Nolan!

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Chi di voi non ricorda l’Odissea, il poema omerico che narra l’incredibile viaggio di Ulisse per tornare ad Itaca, la sua patria, attraverso un mondo popolato da bizzarre creature, in balia degli Dei che sembrano giocare con l’esistenza degli uomini? Poi c’è l’Ulisse di Nolan, che racconta un altro tipo di viaggio, affrontato con la mente di un uomo moderno, attraverso i meandri dell’anima. Poco importa se la narrazione in alcuni punti non è fedele o se i luoghi non coincidono esattamente. Perché un viaggio, si sa, presenta varie sfumature è una piccola rivoluzione che parte in primo luogo dentro di noi.

Il tuo cuore fugge altrove e la tua mente non poteva non seguirlo
Calipso

Il senso viaggio per l’Ulisse di Nolan

Se nell’Ulisse di Omero il viaggio è un’avventura che conduce il protagonista ad attraccare in vari luoghi, attraverso varie tappe, quello di Nolan fa altrettanto, ma i mostri e le creature del suo viaggio sono rappresentazioni allegoriche di un percorso interiore volto al superamento del trauma del massacro perpetrato dagli achei contro i troiani, di cui si sente responsabile, metafora della violazione dei diritti e della lealtà dei nostri giorni. Per questo il viaggio di Ulisse non è più supportato soltanto dalla sua astuzia, ma piuttosto dal suo rimorso, dai fantasmi della sua memoria, che riescono sempre ad afferrarlo, per quanto lontano possa viaggiare. Il percorso diventa una linea, un mezzo, una sorta di tramite per espiare e distruggere il peso delle sue colpe ed è solo dopo esserci “riuscito” che il suo viaggio verso casa può finalmente compiersi.


I luoghi delle riprese

Ma dove si trovano gli scenari che fanno da sfondo al film? Le location principali sono state Italia, Islanda, Grecia, Marocco, Scozia e gli studi di Universal City, in California.

Grecia

La penisola meridionale del Peloponneso è stata la protagonista delle riprese effettuate in Grecia. Le parti con il ciclope Polifemo sono ambientate nella grotta di Nestore, una cavità naturale vicino alla spiaggia di Voidokilia, nella regione della Messenia. Ci sono poi la spiaggia di Almyrolaka, il castello medievale di Methoni, una fortezza costruita dai veneziani nel XIII secolo nell’omonima città portuale e l’Acrocorinto, la suggestiva acropoli dell’antica città di Corinto.

Malta

Qui sono state girate molte delle scene in mare aperto. Gozo corrisponderebbe, stando al poema omerico, all’isola mitica di Ogigia, dove Calipso trattenne Ulisse per 7 anni. C’è anche una grotta chiamata “Grotta di Calipso”, affacciata sulla Ramla Bay, spesso chiusa al pubblico per motivi di sicurezza.

Scozia

Ci spostiamo in Scozia e più precisamente nella foresta di Culbin, un’area boschiva sulla costa del Moray Firth, un fiordo a zona nord ovest, location per alcune scene della battaglia tra Ulisse ed i Lestrigoni, il popolo di giganti antropofagi guidati dal re Antifate. Altre scene sono state girate nella città costiera di Burghead, nelle rovine del castello di Findlater e nel porto di Buckie dove era ormeggiata la Draken Harald Harfagre, la più grande nave vichinga di epoca moderna, costruita tra il 2010 e il 2012 e lunga 35 metri, utilizzata per ricreare la nave di Ulisse. Se siete curiosi di avvistare le “sirene”, non dovete far altro che esplorare la costa tra Inverness ed Aberdeen, popolata dai delfini tursiopi!

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Islanda

Un enorme set navale è stato realizzato nei pressi del porto di Landeyjahöfn, nella parte meridionale dell’isola, nella regione dei ghiacciai. È proprio in Islanda che Ulisse incontra coloro che ormai sono nell’Ade, in queste terre scure, gelide, affascinanti ed immense, in netto contrasto dall’Itaca bruciata dal sole.

Sicilia

Presso il porto di Pignataro, nel versante orientale dell’isola, erano ormeggiati dieci velieri d’epoca: alcuni facevano parte della scenografia del film, altri per trasportare il personale e le attrezzature per girare in mare aperto. L’isola di Lipari, Eolie fa da sfondo all’incontro di Ulisse con le sirene, la terzultima prova che deve affrontare dopo il ciclope Polifemo e la maga Circe.
Protagonisti anche l’isola di Vulcano, gli scogli di Pietra Lunga e Pietra Menalda che appresentano le «rupe erranti» del dodicesimo canto dell’Odissea, la Pietra del Bagno e l’isolotto di Basiluzzo, a nordest di Panarea. Troviamo poi Favignana, l’isola a forma di farfalla appena a ovest di Trapani nell’arcipelago delle Egadi. Se vi trovate a Favignana, obbligatoria una sosta all’U Bar du Marinaru per provare il loro caffè al pistacchio: un espresso con un cucchiaio di crema al pistacchio!

Aït Ben Haddou

Un villaggio fortificato nel Marocco centro meridionale risalente all’XI secolo d.C. dove sono state girate le prime scene del film ambientate a Troia durante la guerra. Il suo antico ksar, composto da edifici in mattoni di fango cinto da mura difensive e dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1987 è stato scelto per rappresentare la città assediata e incendiata dai Greci prima dell’inizio del viaggio di Ulisse. Aït Ben Haddou è stata scelta come location anche per le riprese di Lawrence d’Arabia e Il gladiatore. Sempre in Marocco alcune scene sono state girate a Marrakech, Tahannaout ed Essaouira, nota per le sue onde che l’hanno resa una celebre meta per il surf.

A questo punto non vi resta che vedere questo capolavoro o viaggiare sulle tracce di Ulisse.