Vietnam: l’ipnotica geometria delle risaie dorate

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Il Vietnam è una destinazione poliedrica, fatta di culture, paesaggi e tradizioni diverse che si intrecciano a formare l’anima del paese. Visitare le risaie vietnamite significa aprire le porte di un mondo in cui natura e vita quotidiana si intrecciano da secoli, un mondo lento, colorato, affascinante, fuori dal tempo. Un Vietnam lontano dal rumore e dal traffico delle grandi città, fatto di silenzi, sorrisi e paesaggi camaleontici che mutano ad ogni stagione.

A nord del Vietnam: Sapa

Nel nord del paese le risaie terrazzate creano paesaggi quasi surreali. Le terrazze coltivate seguono dolcemente il profilo delle colline, riflettendo la luce come specchi, mentre la nebbia avvolge villaggi e sentieri addormentati. Qui il tempo sembra scorrere con un ritmo diverso. È scandito dal lavoro dei contadini, dal passo lento dei bufali d’acqua e dal vento che sfiora le piante di riso. Ogni stagione colora le risaie con una sfumatura nuova: il verde brillante dei germogli, l’oro caldo dei campi maturi, i riflessi argentati dell’acqua.

La provincia di Lao Cai dove si trova la celebre Sapa è nota proprio per le terrazze che si arrampicano sulle pendici delle montagne, incredibile esempio di ingegneria agricola tradizionale messa in atto dai contadini nel corso di secoli, che hanno realizzato un sistema di irrigazione complesso. Il risultato è un paesaggio quasi scultoreo: viste dalle montagne assomigliano ad onde concentriche color oro.

Come in un quadro

A Sapa le risaie mutano al mutare delle stagioni, come in un quadro. In primavera, tra marzo e maggio, i campi vengono allagati per preparare la semina, creando un effetto a specchio dove si riflettono il cielo e le montagne. In estate, da giugno ad agosto, quando le piante di riso germogliano, le terrazze assumono una colorazione verde brillante. Settembre ed ottobre sono i mesi del raccolto, ed i campi vibrano di una tonalità dorata. In inverno le terrazze sono ammantate di neve o avvolte nella nebbia, regalando uno scenario non meno suggestivo.

Ha Giang e Mu Cang Chai

La provincia di Ha Giang ha il vantaggio di essere ancora fuori dal turismo di massa. Le risaie sono adagiate dolcemente lungo le valli del fiume Lo. La zona del Quan Ba Pass, detta anche la “Porta del paradiso”, offre una vista panoramica sulle risaie sottostanti.

Un’altra area del nord del Vietnam famosa per le sue risaie è Mu Cang Chai, nella provincia di Yen Bai, dove le terrazze di riso sono state riconosciute Patrimonio Nazionale dal governo vietnamita. La stagione più bella a Mu Cang Chai è quella del “riso acquatico”, tra maggio e giugno, quando i campi appena seminati sono completamente allagati, creando un effetto ottico magico, caratterizzato da migliaia di specchi d’acqua che riflettono il cielo. Per i più intrepidi, durante la stagione del raccolto è possibile sorvolare le risaie in parapendio ed ammirarne le geometrie dall’alto.

Pu Luong e le minoranze del Vietnam

A sud-ovest di Hanoi, nella riserva naturale di Pu Luong oltre alle risaie si possono esplorare cascate, grotte ed incontrare le minoranze etniche dei Thai Bianchi, Thai Neri e Muong. Il modo migliore per esplorare le risaie è passeggiare o pedalare in bicicletta tra i campi tra tipiche case su palafitte e contadini locali.

Le risaie del nord del Vietnam: tappe imperdibili

Mù Cang Chải regala paesaggi spettacolari ed oltre 2.000 ettari di risaie terrazzate che tra settembre ed ottobre diventano dorate. Le terrazze sono molto profonde e seguono le curve della montagna. È uno dei luoghi migliori per vedere il classico paesaggio “a onde”. Mâm Xôi è uno dei punti panoramici più celebri di Mù Cang Chải. Il nome significa “lampone” e deriva dalla forma particolare di alcune terrazze che ricordano questo frutto.

Sapa e la valle di Mường Hoa sono il top per trekking tra risaie, villaggi H’Mong e Red Dao. Da qui si può organizzare anche la salita al Fansipan, la cima più alta del Vietnam e di tutta l’Indocina, raggiungibile in funivia in 15 minuti. Sulla cima si trova un complesso spirituale costituito da Pagode, statue del Buddha ed un monastero zen. Hoàng Su Phì è una zona più remota e tranquilla, fuori dai circuiti del turismo di massa, caratterizzata da paesaggi estremamente selvaggi, villaggi e vita rurale autentici terrazze molto ripide, montagne e vallate strette.

Alcune semplici esperienze da fare in questa zona

  • Ammirate l’alba tra le risaie di Mù Cang Chải.
  • Esplorate Mù Cang Chải in scooter con una guida locale attraverso strade di montagna, curve, villaggi H’Mong.
  • Dormite in un homestay, una casa tradizionale tra le risaie.
  • Scegliete per pranzo un pasto cucinato da una famiglia locale a base di riso, verdure, pollo o maiale, tofu.
  • Provate il cà phê trứng, il famoso “egg coffee a base di caffè, tuorlo d’uovo, zucchero e latte condensato.
  • Assistete (se la stagione è quella giusta!) alla raccolta del riso.

Non vi resta che partire alla scoperta di questo mondo incantato fatto di frammenti di acqua, smeraldo e luce.

Người làm nên của, của không làm nên người
“Una persona fa la ricchezza, la ricchezza non fa una persona…”

Proverbio vietnamita

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